Ricette

Vini italiani: il 1° ottobre ad Asti l’anteprima nazionale della Guida 2026

Claire Roux
Claire Roux
Settembre 26, 2026 5 min
Bottiglie di vino allineate in fila sopra tavolo

Il primo ottobre Asti diventa il centro del vino italiano. Gambero Rosso porta in città l’anteprima nazionale della Guida Vini d’Italia 2026, l’appuntamento che apre ufficialmente la stagione delle presentazioni prima del tour che toccherà le altre regioni. Per una giornata intera, produttori, giornalisti ed enoappassionati si ritrovano nello stesso luogo per assaggiare, confrontarsi e scoprire chi ha conquistato i riconoscimenti più ambiti dell’annata.

La scelta di Asti non è casuale. La città piemontese, cuore di una delle zone vitivinicole più identitarie del paese, ospiterà le degustazioni guidate, gli incontri con i produttori premiati e la presentazione ufficiale delle novità editoriali della guida. L’evento è aperto a operatori del settore e pubblico, con un programma pensato per raccontare lo stato di salute del settore vitivinicolo italiano attraverso le etichette che lo rappresentano meglio.

L’Anteprima Nazionale della Guida Vini d’Italia 2026: appuntamento ad Asti il 1° ottobre

L’anteprima nazionale segna tradizionalmente il momento in cui Gambero Rosso svela i vini che hanno ottenuto i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento della guida, insieme ai premi speciali assegnati alle cantine e ai giovani produttori più promettenti. Quest’anno la sede scelta per il debutto è proprio Asti, città simbolo della viticoltura piemontese e da sempre legata a doppio filo con l’enogastronomia nazionale.

La giornata si articola tra momenti istituzionali, banchi d’assaggio e approfondimenti tematici. I produttori presenti raccontano in prima persona il lavoro fatto in vigna e in cantina, mentre i visitatori possono confrontare stili diversi, denominazioni e territori nello stesso spazio. È un formato che negli anni ha reso l’anteprima uno degli eventi più seguiti del calendario enologico italiano.

Data e location da segnare in agenda

L’anteprima nazionale della Guida Vini d’Italia 2026 si tiene il 1° ottobre ad Asti. L’accesso è consentito a operatori del settore, stampa specializzata e appassionati che desiderano partecipare alle sessioni di wine tasting organizzate durante la giornata.

Programma e degustazioni: i vini protagonisti dell’evento

Il cuore dell’anteprima resta il banco d’assaggio. Decine di cantine portano in degustazione le etichette che hanno segnato l’annata, dalle bollicine ai grandi rossi da invecchiamento, passando per i bianchi che negli ultimi anni hanno guadagnato spazio crescente nella guida. Le sessioni di degustazioni sono organizzate per aree tematiche, così da facilitare il confronto tra vini con caratteristiche simili.

Accanto ai banchi d’assaggio classici, sono previsti momenti guidati con i curatori della guida, utili per capire i criteri di valutazione applicati quest’anno e le tendenze emerse nel settore vitivinicolo. Non manca uno spazio dedicato ai produttori emergenti, spesso realtà piccole ma capaci di distinguersi per qualità e coerenza di prodotto.

Premi e riconoscimenti: dal Premio Giovane Produttore ai Tre Bicchieri

Bottiglia vino e trofeo dorato su tavolo

Tra i momenti più attesi della giornata c’è la consegna dei riconoscimenti. Il Premio Giovane Produttore, in particolare, mette in luce chi ha saputo rinnovare l’azienda di famiglia o avviarne una nuova con un approccio capace di distinguersi per visione e qualità del prodotto finale. È un premio che negli anni ha anticipato molte delle traiettorie più interessanti del vino italiano.

I Tre Bicchieri restano naturalmente il traguardo più ambito: rappresentano il riconoscimento assegnato alle etichette giudicate eccellenti sotto ogni profilo, dalla materia prima alla capacità di esprimere il territorio d’origine, come dimostra la mappa dei Tre Bicchieri in Umbria. Ogni anno la lista viene aggiornata e discussa a lungo tra addetti ai lavori, ed è proprio ad Asti che viene resa pubblica per la prima volta nella sua versione completa.

Riconoscimento Cosa premia
Tre Bicchieri Il massimo punteggio assegnato a un’etichetta per qualità complessiva
Premio Giovane Produttore Il talento emergente under 35 alla guida di una cantina
Premi speciali regionali Cantine che si distinguono per innovazione o valorizzazione del territorio

Piemonte e Valle d’Aosta: le eccellenze del Nord-Ovest in vetrina

Non stupisce che l’anteprima nazionale prenda il via proprio in Piemonte. La regione conta un numero elevato di denominazioni DOCG e DOC, da Barolo e Barbaresco fino alle etichette meno note ma altrettanto radicate nel territorio. Ad Asti sarà possibile assaggiare in un colpo solo gran parte di questa varietà, con particolare attenzione ai vigneti che negli ultimi anni hanno investito in sostenibilità e recupero di vitigni autoctoni.

Spazio anche alla Valle d’Aosta, regione piccola per estensione ma con una produzione che negli ultimi anni ha guadagnato visibilità crescente tra i critici. I vigneti di montagna, spesso terrazzati e coltivati in condizioni climatiche difficili, danno vita a etichette che raccontano un’identità enologica molto diversa da quella delle zone di pianura. L’anteprima diventa così l’occasione per mettere a confronto due territori limitrofi ma profondamente differenti nello stile.

Per chi lavora nel settore, l’appuntamento di Asti resta un momento di verifica concreta: capire quali cantine stanno crescendo, quali giovani produttori meritano attenzione e quali direzioni sta prendendo l’enogastronomia italiana nel suo complesso. La Guida Vini d’Italia 2026 di Gambero Rosso, con questa prima tappa, dà il via ufficiale a un percorso che accompagnerà appassionati e operatori per tutta la stagione.

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Claire Roux
Écrit par

Claire Roux

Cuoca di pratica e buon senso
Vive la cucina come pratica del quotidiano e rifiuta le mode effimere. Racconta ricette costruite su principi solidi, ingredienti scelti con consapevolezza, e l'idea di una casa che invecchia bene. Sperimenta metodi tradizionali, ascolta i tempi lunghi, crede nel buon senso prima di tutto.
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