Ricette

Le due gelaterie del Trentino che dovete assolutamente provare

Claire Roux
Claire Roux
Settembre 21, 2026 4 min
Due vetrine gelato con coni e coppe colorate esposte in primo piano

Se passate dalle parti di Trento e avete voglia di un gelato che non sia banale, fermatevi. Ci sono due gelaterie che meritano una deviazione apposta, anche se non passavate da lì. Sono diverse tra loro, ma condividono la stessa ossessione per la qualità artigianale e gli ingredienti freschi.

Parliamo di Lado Lab e di Fior di Gusto: due indirizzi da provare che rappresentano oggi il meglio delle gelaterie del Trentino. Il primo gioca sulla sperimentazione, il secondo sulla tradizione più pura. Insieme raccontano bene cosa significhi gusto d’autore in questa parte d’Italia.

Lado Lab: il laboratorio del gelato d’autore

Lado Lab è, come suggerisce il nome, un vero laboratorio del gelato. Qui il gusto tradizionale convive con proposte più audaci: erbe di montagna, fermentazioni particolari, abbinamenti che in altre gelaterie non vedreste mai su un menu. Non è gelato per stupire fine a se stesso, è ricerca applicata a materie prime locali.

Chi ci lavora seleziona i fornitori con la stessa cura di un piccolo ristorante gourmet: latte di malga, frutta di stagione dei frutteti trentini, nocciole e mandorle scelte una per una. Il risultato sono gusti innovativi che cambiano spesso, quasi a seguire il calendario agricolo più che quello commerciale.

Quello che colpisce, entrando da Lado Lab, è la trasparenza: si vede il banco di lavorazione, si percepisce l’attenzione artigianale dietro ogni vaschetta. Non è una gelateria pensata per il turista di passaggio, ma per chi vuole capire cosa distingue davvero un gelato d’autore da uno industriale.

Fior di Gusto: la tradizione artigianale al suo meglio

Fior di Gusto racconta un’altra storia, altrettanto convincente. Qui non troverete stravaganze: la filosofia è quella dei gusti tradizionali fatti bene, senza scorciatoie. Pistacchio, nocciola, crema, fragola: i classici, ma lavorati con una cura che si sente al primo cucchiaino.

La differenza sta negli ingredienti freschi usati ogni giorno e nella scelta di non sovraccaricare i gusti con addensanti o basi preconfezionate. È il tipo di gelateria che i trentini stessi consigliano agli amici, più che ai turisti: un’eccellenza locale che si è costruita la reputazione senza bisogno di effetti speciali.

Chi visita Trento spesso finisce per fermarsi qui quasi per caso, magari dopo una passeggiata nel centro storico, e resta sorpreso dalla differenza rispetto ai gelati industriali che si trovano ovunque. È la prova che la tradizione, se rispettata con rigore, resta ancora oggi imbattibile.

Perché queste due gelaterie sono imperdibili

Vasetti di gelato artigianale con colori vibranti e naturali

Messe a confronto, Lado Lab e Fior di Gusto raccontano due modi diversi di intendere l’eccellenza: uno guarda avanti, sperimenta, gioca con gusti innovativi; l’altro custodisce una tradizione artigianale che non ha bisogno di reinventarsi per convincere. Provarle entrambe significa capire davvero l’ampiezza del panorama gelatiero trentino.

CaratteristicaLado LabFior di Gusto
StileSperimentale, gusti innovativiTradizionale, gusti classici
Punto forteRicerca su ingredienti e abbinamentiMaterie prime locali lavorate con rigore
EsperienzaLaboratorio a vista, gelato d’autoreGelateria di quartiere, storica atmosfera

L’errore da evitare
Molti turisti cercano gelaterie solo in centro città, ignorando indirizzi poco pubblicizzati come questi. In Trentino, spesso, il gelato migliore non è quello con la vetrina più vistosa.

Informazioni pratiche per la visita

Entrambe le gelaterie si trovano in zona facilmente raggiungibile da Trento, quindi è possibile organizzare una visita a entrambe nella stessa giornata, magari abbinandola a una passeggiata tra le vie del centro o una gita sui colli circostanti. Meglio evitare le ore di punta del weekend estivo, quando la fila può farsi lunga soprattutto da Fior di Gusto.

Chi vuole assaggiare più gusti senza esagerare può chiedere coni piccoli o coppette da due gusti: è il modo migliore per confrontare lo stile sperimentale di Lado Lab con la solidità classica di Fior di Gusto nella stessa giornata. Un consiglio da chi conosce bene la zona: chiedere sempre quali sono i gusti del giorno, perché in entrambe le gelaterie il menu cambia in base a cosa offre la stagione.

Alla fine, la vera differenza tra una gelateria qualunque e una gelateria imperdibile si sente al primo assaggio: consistenza, equilibrio, assenza di quel retrogusto dolciastro tipico dei prodotti industriali. Lado Lab e Fior di Gusto la superano entrambe, ognuna con il proprio stile, e per questo restano tra gli indirizzi da provare più consigliati a chi passa per il Trentino Alto Adige.

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Claire Roux

Cuoca di pratica e buon senso
Vive la cucina come pratica del quotidiano e rifiuta le mode effimere. Racconta ricette costruite su principi solidi, ingredienti scelti con consapevolezza, e l'idea di una casa che invecchia bene. Sperimenta metodi tradizionali, ascolta i tempi lunghi, crede nel buon senso prima di tutto.
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