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Cersaie a Bologna: le novità per il bagno e le piastrelle da non perdere

Claire Roux
Claire Roux
Settembre 17, 2026 5 min
Esposizione di piastrelle colorate e sanitari per bagni su stand fieristico

Bologna torna a essere per qualche giorno il centro del mondo della ceramica. Cersaie richiama produttori, architetti e semplici curiosi che vogliono capire come sarà il prossimo bagno di casa. Tra gli stand affollati e le novità che si rincorrono, alcune direzioni emergono con chiarezza e vale la pena conoscerle prima di partire per la fiera o prima di scegliere le piastrelle per una ristrutturazione.

La risposta rapida, per chi ha poco tempo: quest’anno dominano gli effetti materici (pietra, marmo, travertino, legno e terracotta) declinati in gres porcellanato di grande formato, accanto a colori neutri e tonalità terra. Nel bagno, sanitari e lavabi puntano su forme morbide (il cosiddetto curvy design), superfici lucide e una personalizzazione sempre più spinta, con un occhio crescente alla sostenibilità dei materiali.

Cersaie Bologna: il salone di riferimento per ceramica e arredo bagno

Cersaie non è una fiera qualunque per il settore. È il punto in cui i marchi italiani ed europei presentano le collezioni che poi si vedranno nei rivenditori e nei cataloghi per i due o tre anni successivi. Chi lavora nell’edilizia, nell’architettura d’interni o semplicemente sta progettando una ristrutturazione, trova qui un’anteprima concreta di ciò che diventerà tendenza diffusa.

Il salone si articola in padiglioni dedicati alle piastrelle, ai rivestimenti e a tutto ciò che riguarda l’arredo bagno, dai sanitari alle rubinetterie. Camminare tra gli stand significa toccare con mano superfici, texture e finiture che le fotografie online raramente rendono giustizia.

Tendenze piastrelle: materiali ed effetti protagonisti

Se c’è un filo conduttore tra le proposte di quest’anno, è la ricerca dell’imperfezione naturale riprodotta in ceramica. Le lastre ceramiche di grande formato permettono di ridurre le fughe e restituire superfici quasi continue, un effetto molto richiesto in ambienti moderni dove si cerca continuità visiva tra pavimento e parete.

Effetto pietra naturale: marmo, travertino, pietra calcarea

L’effetto pietra resta uno dei protagonisti assoluti. Le venature dell’effetto marmo si fanno più sottili e realistiche, mentre il travertino conquista spazio grazie alla sua texture porosa che dona calore anche in ambienti minimalisti. La pietra calcarea, con le sue tonalità chiare e opache, si presta bene sia a pavimenti che a rivestimenti verticali, soprattutto nei bagni dove si cerca un effetto spa.

Effetto legno, terracotta e cemento

L’effetto legno continua a essere una scelta pratica per chi vuole il calore del parquet senza rinunciare alla resistenza del gres. La terracotta, invece, torna con forza in versione contemporanea: formati piccoli, superfici leggermente irregolari, colori che vanno dal cotto classico a nuance più scure. Il cemento resta una base neutra, spesso usata per creare contrasto con elementi più decorativi.

Piastrelle colorate, creative e tridimensionali

Accanto ai grandi classici, non manca lo spazio per l’audacia. Mosaici geometrici, formati brick posati a spina di pesce, superfici tridimensionali che giocano con luce e ombra: sono soluzioni pensate per chi vuole una parete che diventi protagonista, non solo sfondo. Questi rivestimenti si vedono spesso in piccole zone, come il retro di una vasca o una parete doccia, per non appesantire l’ambiente.

Novità arredo bagno: sanitari, lavabi, docce e vasche

Sanitari sospesi moderni con forme ovali arrotondate bagno

Il bagno visto a Cersaie non è più solo un ambiente funzionale, è uno spazio dove il design gioca un ruolo pari a quello della cucina. I sanitari sospesi con linee pulite restano una base solida, ma si affiancano a proposte più scultoree, con forme ovali e bordi arrotondati che richiamano il curvy design ormai diffuso in tutto l’arredamento contemporaneo.

I lavabi da appoggio in ceramica o pietra ricostruita continuano a essere richiesti, spesso abbinati a mobili sospesi che alleggeriscono visivamente la stanza. Sul fronte doccia, i piatti doccia a filo pavimento restano lo standard per chi cerca un bagno accessibile e senza barriere visive, mentre le vasche freestanding tornano protagoniste nei progetti più ampi, spesso posizionate come elemento centrale della stanza piuttosto che addossate a una parete.

L’errore da evitare quando si sceglie il grande formato

Molti scelgono lastre ceramiche di grande formato senza verificare la planarità del sottofondo. Su superfici irregolari il risultato finale mostra ombreggiature e piccole fessure. Prima di posare, va sempre controllata la pianta del massetto, altrimenti l’effetto continuo che si cerca va perso.

Colori, finiture e design: le direzioni del momento

I colori neutri restano la base di molte collezioni, ma non si tratta più di bianco puro: prevalgono tonalità terra, beige caldi e grigi con sfumature calde che si abbinano bene sia a un bagno minimalista sia a uno stile più caldo e naturale. Il pastello, presente da qualche stagione, si mantiene ma in versione più desaturata, quasi polverosa.

Sul fronte delle finiture, le superfici lucide tornano a farsi notare dopo anni dominati dall’opaco. Vengono usate soprattutto su piccole superfici o dettagli, per creare riflessi di luce senza appesantire l’ambiente. Le finiture metalliche, in bronzo o ottone spazzolato, completano il quadro su rubinetterie e maniglie, aggiungendo un tocco caldo ai rivestimenti neutri.

Tecnologia, sostenibilità e personalizzazione

Piastrelle e sanitari in materiali riciclati con finiture moderne

Molti produttori presentano collezioni realizzate con materiali riciclati o processi produttivi a minore impatto energetico. La sostenibilità non è più un dettaglio marginale ma un criterio che guida lo sviluppo di intere linee di piastrelle e sanitari.

La personalizzazione è un altro asse forte del salone: colori su richiesta, formati tagliati su misura, superfici che replicano dettagli specifici richiesti dal progettista. Sul fronte tecnologico, alcuni sanitari integrano funzioni smart, dal controllo dei consumi d’acqua a sistemi di pulizia automatica, segno che il bagno tecnologico non è più un’eccezione riservata a progetti di lusso ma comincia a diffondersi anche su fasce di prezzo più accessibili.

Chi visita Cersaie con un progetto concreto in mente farebbe bene a segnare gli stand con le collezioni di piastrelle effetto pietra e travertino, oltre alle aree dedicate ai sanitari dalle forme morbide: sono le due direzioni che più probabilmente definiranno l’estetica dei bagni nei prossimi anni.

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Claire Roux

Cuoca di pratica e buon senso
Vive la cucina come pratica del quotidiano e rifiuta le mode effimere. Racconta ricette costruite su principi solidi, ingredienti scelti con consapevolezza, e l'idea di una casa che invecchia bene. Sperimenta metodi tradizionali, ascolta i tempi lunghi, crede nel buon senso prima di tutto.
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