Chi cerca ravioli senza uova ripieni di pomodoro vuole di solito due cose insieme: una pasta più leggera del solito e un ripieno che sappia davvero di pomodoro, non solo di ricotta annacquata. La buona notizia è che si ottiene con pochi ingredienti, acqua, farina, un filo di olio d’oliva, e un ripieno bilanciato tra ricotta, concentrato di pomodoro e basilico fresco.
Ingredienti per i ravioli senza uova ripieni di pomodoro
Per la sfoglia senza uova bastano 300 grammi di farina 00 (o metà 00 e metà semola rimacinata per più struttura), circa 130-150 ml di acqua tiepida e un cucchiaio di olio d’oliva. L’olio sostituisce in parte la funzione legante dell’uovo e rende la pasta più elastica da stendere.
Per il ripieno di pomodoro servono 250 grammi di ricotta ben scolata, due cucchiai di concentrato di pomodoro, qualche foglia di basilico tritata, sale, pepe e un cucchiaio di olio d’oliva. Chi vuole una versione senza latticini può sostituire la ricotta con un ripieno vegetale a base di patate lessate, tofu sbriciolato o funghi saltati, mantenendo comunque il concentrato di pomodoro come base di sapore.
Come preparare la pasta senza uova per ravioli
La pasta senza uova si prepara versando la farina a fontana su una spianatoia e aggiungendo l’acqua tiepida poco alla volta, insieme all’olio. Si impasta con le mani fino a ottenere un composto liscio, non appiccicoso, che deve riposare avvolto nella pellicola per almeno trenta minuti a temperatura ambiente prima di essere steso.
Impasto e lavorazione della sfoglia
Il riposo è il passaggio che molti saltano, ma è quello che rende la sfoglia senza uova davvero lavorabile: il glutine si distende e l’impasto perde elasticità in eccesso, diventando più facile da tirare sottile. Con il mattarello o la macchina per la pasta si stende fino a uno spessore di circa un millimetro, lavorando poca pasta alla volta e tenendo il resto coperto per evitare che si secchi.
Senza l’uovo la sfoglia tende a seccarsi più in fretta ai bordi. Copri sempre i ritagli con un canovaccio umido mentre lavori, altrimenti i lembi si spaccano al momento di chiudere i ravioli.
Preparazione del ripieno leggero al pomodoro

In una ciotola si amalgama la ricotta con il concentrato di pomodoro fino a ottenere un colore uniforme, poi si aggiungono basilico tritato, sale e pepe. Il risultato deve essere un composto cremoso ma sodo, che si tenga bene sulla pasta senza colare durante la chiusura dei ravioli.
Per la variante vegetale, le patate lesse schiacciate si mescolano con il concentrato di pomodoro e un cucchiaio di olio d’oliva, regolando di sale; i funghi trifolati, tritati grossolanamente, aggiungono invece consistenza e un gusto più deciso a chi vuole allontanarsi dalla ricotta pur restando su un ripieno vegetale saporito.
Come chiudere e modellare i ravioli
La chiusura dei ravioli senza uova richiede un piccolo trucco: basta bagnare i bordi della pasta con un dito intinto nell’acqua, perché senza l’uovo l’acqua stessa fa da collante. Si distribuiscono piccole porzioni di ripieno sulla sfoglia, si ripiega la pasta sopra e si preme bene intorno a ogni mucchietto per far uscire l’aria, poi si taglia con una rotella dentellata o un coppapasta.
Chi prepara ravioli vegani deve solo prestare attenzione a non esagerare con il ripieno, che in versione vegetale tende a essere più morbido rispetto alla ricotta e potrebbe far aprire i bordi in cottura se i lembi non sono sigillati bene.
Cottura e condimento dei ravioli
La cottura dei ravioli avviene in acqua bollente leggermente salata, per tre o quattro minuti: sono pronti quando salgono a galla. Vanno scolati con delicatezza usando una schiumarola, perché la pasta fresca senza uova è più delicata di quella all’uovo e si rompe facilmente se maneggiata con forza.
Per il condimento, una salsa di pomodoro semplice, appena scottata con olio d’oliva e basilico, esalta il ripieno senza coprirlo. Chi preferisce qualcosa di più asciutto può limitarsi a un filo di olio d’oliva a crudo e basilico fresco spezzettato a mano, lasciando che il sapore del ripieno resti protagonista.
| Fase | Tempo indicativo |
|---|---|
| Riposo impasto | 30-45 minuti |
| Preparazione ripieno | 10 minuti |
| Chiusura ravioli | 20-25 minuti |
| Cottura in acqua | 3-4 minuti |
Conservazione e consigli pratici
I ravioli crudi si conservano in frigorifero per un giorno, disposti su un vassoio infarinato e coperti, senza sovrapporli per evitare che si attacchino. Per una conservazione più lunga si congelano da crudi, distanziati su un vassoio, e solo una volta induriti si trasferiscono in un sacchetto: si cuociono poi direttamente da congelati, aggiungendo un minuto al tempo di cottura.
Questa ricetta leggera si presta bene anche a piccole varianti stagionali: basta cambiare la base del ripieno vegetale mantenendo il concentrato di pomodoro come filo conduttore, per avere sempre lo stesso equilibrio tra pasta sottile e cuore saporito.





